Mare
Il Belize possiede una delle sette meraviglie sommerse del mondo.
Tutto questo grazie alla bellissima barriera corallina, allo splendido Blue Hole, a tre bellissimi atolli, ai 70 tipi di corallo e a 400 specie diverse di pesci.
La barriera corallina del Belize si estende per circa 300 Km da nord a sud ed in senso parallelo alla costa, ad una distanza che va da 20 a 40 Km ed è la più grande e la più ricca di coralli in America- è seconda solo alla Great Barrier Reef in Australia-.
In questo fantastico mondo sommerso in cui vivono spugne variopinte, gli appassionati di immersioni si imbattono in pesci esotici, canyons profondi e cave spettacolari. Per questo motivo la barriera corallina del Belize è divenuta nel 1996 patrimonio mondiale dell’UNESCO.
Oltre alla barriera principale, vi sono tre atolli -particolari anelli di corallo che circondano una laguna poco profonda- e le Cayes, piccole isole che si trovano a poca distanza dalla terraferma, dotate di una propria barriera corallina con spettacolari giardini sommersi, popolati di specie marine di ogni tipo; si tratta di luoghi di grande attrattiva per coloro che amano lo snorkeling e per gli appassionati di immersioni.
Nel 1970 Jacques Cousteau, uno dei primi scienziati marini che esplorò questi atolli –proprio uno di essi ospita il celebrato Blue Hole, di forma circolare e profondo 125 m- e lo definì “uno dei quattro siti di immersioni di questo pianeta blu al quale non si può rinunciare”.
Un famoso esperto di immersioni una volta disse: “Se si considera la lunghezza della barriera corallina, la circonferenza dei tre atolli e l’interno delle aree di immersione praticabili, si può dire che il Belize ha più luoghi di immersione del Cozumel, delle Isole Cayman e del Bonaire messi insieme”.


